Trascorrere tre mesi all'allattamento al seno e premiarla il miglior premio per l'arte digitale

Maja Smrekar , artista slovacca, ha vissuto per lungo tempo con i suoi cani per realizzare un progetto che pochi giorni fa le ha dato il premio più prestigioso dell'arte interattiva e della cultura digitale , il Golden Nica Prix ​​Ars festival Electronica, come sottolinea metro.co.uk .

Il suo lavoro particolare è costituito dalla relazione inter-specie . Un uovo Smrekar è stato artificialmente ' inseminato' da una cellula grassa (non da cane sperma), quindi la fertilizzazione era impossibile.

Tutto il processo e le sessioni con i loro animali domestici sono stati registrati in videoclip, che Maja ha modificato e lasciato a disposizione del pubblico sul loro canale Vimeo.

La giuria ha valutato l'esperimento di Maja nella sua dichiarazione come “una creazione di un lavoro poetico per evocare le sfide del dilemma post-antropocentrico “. Il tribunale ha capito che “è impossibile seguire l'intero processo, in quanto è una vasta ricerca artistica sviluppata in tre anni in quattro progetti consecutivi”.

È stata riconosciuta per la sua determinazione a subire fluttuazioni ormonali che possono essere sperimentate solo durante la gravidanza e per poter combinare con successo il suo lavoro in laboratorio .

Sul suo sito web, l'artista sottolinea che il progetto era destinato ad essere “un'osservazione dello spirito attraverso la cosiddetta dimensione politica che le pratiche biopolitiche contemporanee”.

majasmrekar

Un esercito di tarantole visita il campo di un paio di turisti in Australia

Pauline Keuzekamp e il suo fidanzato Valentijn Meeuwis , rispettivamente 28 e 30 anni, formano una giovane coppia che termina il loro viaggio di backpacking di quattro mesi attraverso l'Australia nella città di Merbein.

Durante il loro soggiorno nel paese sono stati in numerose occasioni con animali particolari , anche se molto tipici in Australia, come serpenti, coccodrilli e anche con un emu .

pajarocantor

Quello che non avevano mai immaginato di vedere era quello che finalmente “bussò alla porta” mentre stavano riposando nel loro campo . “Abbiamo pensato che fosse un ragno , ma era enorme e il suo corpo sembrava troppo rotondo e soffici, spiega Pauline.

Non appena avevano notato la loro torcia hanno notato che il ragno che si muoveva verso di loro ha portato un numero enorme di giovani sulle spalle , e questo è stato ciò che ha reso così grande.

Erano lizosidi velenosi , una specie di tarantole che non solitamente attaccano a meno che non siano provocati. Il suo veleno provoca solo dolore e può gonfiare la pelle, ma Pauline afferma, con un punto di esagerazione, che la paura che produce il suo aspetto “può essere mortale” .

ragno

Devi fare una doccia ogni giorno?

La Spagna è il paese in cui più persone prendono docce ogni giorno , per un totale di 71,4%. Questa cifra supera i francesi (63,4%) e il giapponese (57,5%), secondo una relazione della società Hansgrohe, sviluppata da Passport: Euromonitor.

Sempre più persone optano per questa pratica a causa del suo effetto rilassante, ma facendo così ogni giorno con sapone non è una buona idea . Essi spiegano il canale di Youtube SciShow, dove rendono chiaro che è necessario distinguere tra lavaggio a mano, impedire l'ingresso di microrganismi nocivi alla salute e lavare tutto il corpo.

Le ghiandole che producono sudore e oli sono quelli che mantengono una pelle sana, ma hanno bisogno di un equilibrio . Per questo motivo avvertono che l'uso frequente di sapone può uccidere la microbiona cutanea , uno strato di batteri innocuo, per sbarazzarsi di microbi che possono causare malattie.

Pertanto, con eccezioni, gli esperti consigliano di ridurre queste abitudini , controllando l'uso del sapone per evitare che la pelle si asciughi e si fendisca.

“La Catalogna è parte dell'UE perché fa parte della Spagna”: un youtuber americano smantella il video 'Aiuto Catalogna'

Le reazioni causate dal video 'Guida Catalonia. Salva l'Europa “sono stati diversi. Dopo essere diventato virale, molti utenti hanno cercato di spiegare questa situazione , altri hanno fatto meme e alcuni hanno criticato la mancanza di contenuti veritieri.

Il conflitto di indipendenza ha attraversato i confini , come dimostra questo youtuber americano che ha ginning video virali. Questo è Tyler Preston, che ha più di 15.000 abbonati nel suo canale Youtube, dove ha dedicato uno spazio per commentare cosa è successo durante la sfida indipendente tra altri soggetti.

Nella sequenza, Preston chiarisce che “nonostante sia uno stupido Yankee che non sa nulla di ciò che accade fuori dagli Stati Uniti”, sente “capace di dimostrare la mia conoscenza della Catalogna e quello che sta succedendo in Spagna”.

“Questo è Barcellona, ​​Catalogna, Europa”, inizia il video di Òmnium Cultural. Ma il youtuber vuole spiegare che “la Catalogna è parte dell'Unione Europea perché la Catalogna e il Barcellona fanno parte della Spagna , e che li rende formanti patti dell'Europa”.

Esso sottolinea anche quanto sia ingannevole l'affermazione, che assicura che il 90% dei catalani abbia votato a favore dell'indipendenza, nel passato referendum illegale di 1-O.

La sua spiegazione ha aggiunto circa 140.000 viste, e c'è una seconda parte che chiarisce più aspetti sul controverso video Help Catalonia. Salva l'Europa '.

Twitter ricrea una scena dalla serie 'Companeros' a 'Fast & Furious'

“La mia scena preferita di Fast & Furious”, dice il tweet di un utente che è riuscito a ricordare la serie dei 'Companions' che hanno segnato un'era nella televisione spagnola. Ma quale è il rapporto tra questa serie e la sovrapproduzione americana?

Solo un'idea simile, ma con un bilancio totalmente diverso . L'ottava rata di Fast & Furious ha superato i 234 milioni di euro.

La mia scena di Fast & Furious preferita. pic.twitter.com/D5NpGJUfgD

– Jotaderos (@Jotaderos) 17 ottobre 2017

Nella scena della serie spagnola sono apparse alcuni dei protagonisti in un campo aperto quando Quimi, in una Renault R7, è andato direttamente a scendere da una collina.

Il tweet, che ha già superato i 7.500 mi piace, ha dato quello che vuol dire . Il momento dell'esplosione, lo stato del veicolo, l'esecuzione del doppio e la sua somiglianza con l'attore, e anche il tempo passato per percorrere un breve tratto sono stati i temi più commentati.

IL MOMENTO ALLA FINE IN CUI L'AUTO RISOLTA A 5 PER ORA 😂😂😂😂😂😂😂😂

– Aureal (@Aureal) 18 ottobre 2017

Non lo aspettavo esplodere JAJAJAJA

– Lolillo illo (@unoqueseafacil) 17 ottobre 2017

pic.twitter.com/2O9xgyoeIq

– Viva il biodome! (@durgui) 17 ottobre 2017

Che mostra di mezzi!

– Luke … io sono il tuo cognato (@Lukesoytucunado) il 18 ottobre 2017

Lo specialista che tira l'auto è la cosa peggiore che è stata vista sulla TV.

– Frank Serpico (@ serpico_91) 18 ottobre 2017

L'auto è rotta prima di cadere … quanto meravigliosa!

– Luke … io sono il tuo cognato (@Lukesoytucunado) il 18 ottobre 2017

I consigli giusti per lo shopping intelligente

A quante di noi piacerebbe fare un pò di sano shopping terapeutico spendendo pochissimo? Anche per voi la parola d’ordine quando si va a fare shopping è ”risparmiare”?

Proprio per questo, molte di voi spesso preferiscono acquistare quei capi classici e intramontabili, magari di colori neutri, che stanno bene con tutto. Attenzione donne: questo stesso acquisto, fatto con distrazione e leggerezza,vi toglie la possibilità di acquistare qualcosa che sì, forse costa qualcosina in più, ma vi piace sul serio.

“Un trench di Balenciaga, un paio di scarpe Loewe, una giacca di Acne, sono investimenti per la vita”, come dice Natalie Kingham, capo-buyer di MatchesFashion. Per aiutarvi, abbiamo chiesto a tre buyer qual è il modo migliore per fare quello shopping sì costoso, ma che ti fa felice e ti soddisfa. Ecco i consigli giusti per lo shopping intelligente, da seguire quando scegliamo di andare a fare shopping.

 

  1. Scegli dei capi evergreen. Cosa significa ”evergreen”? Un capo evergreen è un classico, un capo intramontabile. Ad esempio, un paio di scarpe o un cappotto stile classico (che non vuol dire vecchio, anzi!) “Qualunque cosa scegli di comprare, pensala sempre nel lungo termine”, dice Patel di Saks Fifth Avenue.
  2. No alle sneakers costose. Questo il consiglio di Jeffrey Kalinsky, che si riferisce non solo alle scarpe ma a tutti quegli oggetti usati più spesso o quotidianamente, perchè rischi di spendere troppo per capi che dovrai cambiare spesso.
  3. Qualità. Qualità. QUALITA‘. “La mia regola è: compra il meglio di ciò che ti puoi permettere”, dice Natalie Kingham. Acquistando dei capi di qualità spenderete sicuramente un pò di più: indossandoli poi vi renderete conto di non poter farne più a meno (e dureranno un sacco!) Un vecchio proverbio recita: ”Come spendi mangi.”
  4. Amore a prima vista sì, ma per lo shopping! Tra i consigli giusti per lo shopping intelligente: se un capo non ti convince o peggio, se non te ne sei innamorata perdutamente appena ti si è presentato davanti, non spendere un patrimonio per acquistarlo. “Spendi più soldi in accessori e capi che ami di più. Sarai più contenta”, è il consiglio di Roopal Patel, fashion director di Saks Fifth Avenue.
  5. Donne, investite! Più soldi spenderete per il vostro shopping www.trendfashion.it, più sarete sicure di aver acquistato capi che vi soddisferanno e vi faranno felici per molto molto tempo. Se invece decidi di spendere poco acquistando oggetti e capi di scarsa qualità, entro breve tempo dovrai sostituirli tutti spendendo il doppio dei soldi che pensavi di aver risparmiato.
  6. Solo-se-ti-piace-davvero. E’ la regola d’oro. Mai, mai acquistare capi che non sai davvero se ti piacciono o peggio, non spendere troppo per acquistare dei capi che userai una volta e mai più. Cerca invece di investire in capi che sfrutterai in più occasioni. “Se spendi i soldi per un vestito, fallo per qualcosa che poi userai davvero”. La mia regola d’oro è questa, dice Jeffrey Kalinsky, il fashion director di Nordstrom.

Segreti e consigli per non sprecare l’acqua

Legambiente ci suggerisce una serie di segreti e consigli per non sprecare l’acqua, nel manuale ”il mondo è fatto di gocce”.

A quanti di noi è successo di trovare o dimenticare un rubinetto in giro per casa che gocciolava? Quando ciò accade, (o meglio, prima che ciò accada) ricordatevi che un rubinetto che perde spreca circa 90 gocce d’acqua al minuto, che corrispondono a 4.000 litri in un anno. Se il rubinetto, anzichè gocciolare, rimane proprio aperto, può perdere tra gli 8 e i 10 litri d’acqua al minuto.

Contribuire al risparmio idrico della risorsa più importante che esista è fondale, e per farlo bisogna coinvolgere l’intera comunità. Ecco dunque una serie di segreti e consigli per non sprecare l’acqua.  Nel manuale “Il mondo è fatto di gocce” Legambiente raccoglie e sintetizza una serie di soluzioni per ridurre i consumi idrici urbani, domestici e legati all’agricoltura. In particolare, partendo dalle grandi aree urbane: Affinchè sia possibile utilizzare meglio l’acqua, bisogna rivedere gli acquedotti riducendo perdite e grandi sprechi.Potenziare, poi, la rete di depurazione che attraverso il recupero delle acque piovane permette di depurare e riutilizzare le stesse, per usi non potabili.  Questa pratica è utilizzabile attraverso la diffusione e l’utilizzo dei ”tetti verdi”, o giardini pensili che accumulano l’acqua piovana.

I segreti e consigli per non sprecare l’acqua, riguardano anche l’agricoltura. Essa infatti detiene il primato dell’utilizzo dell’acqua: circa 17 miliardo di metri cubi di prelevi idrici annui. Quello che i cittadini possono e devono fare per preservare e utilizzare al meglio la risorsa più preziosa è proprio quello di scegliere e coltivare varietà più resistenti alla siccità, migliorare le pratiche d’irrigazione e somministrare l’acqua solo quando è strettamente necessario. Inoltre, utile è puntare a sistemi di microirrigazione a goccia che fanno risparmiare circa la metà dell’acqua utilizzata con le pratiche di irrigazione comuni.

Segreti e consigli per usare meglio l’acqua in casa: Per risparmiare acqua all’interno delle proprie mura domestiche potreste applicare ai rubinetti dei semplicissimi riduttori di flusso, che vi aiuteranno a gestire meglio gli sprechi e risparmiare sul consumo dell’acqua fino al 30% in più. In giardino, invece, utilizzate degli impianti a goccia programmati tramite un timer, oltre ad utilizzare l’acqua piovana o quella che poco prima avete usato per lavare frutta e verdura.

“Oggi la sfida della gestione sostenibile della risorsa idrica – dichiara Rossella Muroni, presidente nazionale di Legambiente – si può vincere solo con un’attenta ed efficiente pianificazione di interventi, con politiche serie ed efficaci di adattamento al clima, di risparmio e tutela dell’acqua. Tra le questioni da affrontare ci sono prima di tutto l’inefficienza delle reti di distribuzione, la dispersione idrica che a Roma raggiunge oltre il 40%, la mancanza di piani strategici e innovativi per una sua diversa gestione e il fatto che l’acqua in Italia costa troppo poco, negli usi civili come in agricoltura, e anche per questo se ne consuma troppa”.

Biologico in Italia: mercato da quasi 5 miliardi di euro

L’84% delle famiglie italiane porta in tavola cibo biologico.

 

Secondo le stime della Fondazione Italiana per la Ricerca in Agricoltura Biologica e Biodinamica, il valore complessivo delle vendite di tutti i prodotti biologici è di 4,9 miliardi di euro. Precisamente, da marzo 2016 a marzo 2017, secondo Nielsen, le vendite di prodotti biologici nella Gdo hanno superato il valore di 1,27 miliardi di euro, in crescita del 19,7% rispetto all’anno precedente. Aumentano anche le famiglie che scelgono di portare in tavola cibo biologico, passando dal 74% delle famiglie all’ 84%.

Perchè sempre più famiglia scelgono il Biologico in Italia?

All’interno di questa grande fetta di consumatori abituali di prodotti bio, circa il 27% sostiene di preferire questo tipo di prodotti perchè fermamente convinto che facciano bene alla salute. Il 20% dei consumatori, invece, lo sceglie perchè più attento alla natura. Ancora il 14% li sceglie perchè crede che siano più controllati e il 13% che i prodotti biologici siano, in definitiva, più buoni. In tutto sono 5,2 milioni le famiglie di consumatori regolari di biologico in Italia.

Molti di voi li scelgono anche grazie alla loro reperibilità. Se un tempo trovare un prodotto Bio era difficile ed estenuante, oggi, tutte le principali catene di supermercati vantano linee di prodotti biologici proprie in continuo sviluppo (+30% in numero di referenze medie nell’ultimo anno). Dei 419 milioni di euro di maggiori vendite dell’intero comparto alimentare, ben 166 milioni si devono ai prodotti biologici, il cui contributo alla crescita del mercato rappresenta il 40%.

Per sostenere la crescita e la diffusione del biologico in Italia, Vincenzo Vizioli dichiara: ”Ora è necessario sostenere questa scelta – dichiara presidente di Aiab, l’associazione italiana agricoltura biologica – anche sostenendo le famiglie con l’organizzazione di menù equilibrati per ammortizzare prezzi che, anche se ultimamente si sono di molto abbassati considerato l’aumento della domanda, ancora sono troppo alti per una larga fascia di consumatori che invece vorrebbe mangiare di più biologico”.